L'Amore protagonista

19.04.2026

Servizio divino domenicale all'insegna dell'AMORE nella comunità di Lugano. Servizio divino dell'apostolo con Battesimo d'acqua e Santo Suggello del piccolo Kayce.

La parola biblica per il servizio divino era tratta dalla prima lettera di Giovanni 4-16: “Noi abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto. Dio è amore; e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.”

L’amore è stato il tema centrale, e ha contraddistinto tutto il servizio divino, l’amore che Egli ci trasmette lo possiamo sentire forte nel nostro cuore, contraccambiamo l’amore verso il padre, e portiamo l’amore anche verso il nostro prossimo.

Il piccolo Kayce che poco dopo avrebbe ricevuto i sacramenti del Santo Battesimo con l'acqua e del Santo Suggello è stato preso come esempio: per certo i suoi genitori e i suoi familiari non lo lascerebbero senza amore, esattamente come il Padre ama noi, e come noi possiamo contraccambiare il nostro amore verso di Lui.

Per amore Egli ha creato il mondo, per amore ha creato noi, per amore ha mandato Suo figlio Gesù sulla terra per salvarci, e grazie all’amore noi possiamo perdonare. Tutto nasce dal Suo amore. 

Anche nei momenti difficili della vita, l’amore di Dio ci aiuta e ci sostiene, dandoci forza. Lui c’era, Lui ci sarà sempre. Lui sa e conosce cosa è giusto per noi, fidiamoci di ciò che sceglie per noi, restiamo fedeli e portiamo il Suo amore nel cuore.

Confidiamo in Dio in ogni circostanza.

Da quando siamo piccoli, per tutta la vita, fino all’età adulta e oltre, trascorriamo tutta la nostra vita fedeli e sotto il segno dell’amore del Padre nostro. Lottiamo sempre per la nostra fede, la vicinanza con Dio ci da la forza necessaria per combattere e per difendere la nostra fede.

L’amore di Dio produce effetti su di noi, sulle nostre vite, nei nostri valori, sul nostro essere, sulla nostra predisposizione verso il prossimo, lasciamoci guidare da questo.

Restiamo in Dio, restiamogli vicino, l’effetto che ciò ci darà sarà la nostra salvezza. Ogni giorno decidiamo, nel nostro cuore, “io sto con Dio”.

Il nostro cuore sarà migliore, la nostra vita nella comunità sarà migliore, nonostante le differenze che ci contraddistinguono, l’amore del Padre ci rende uniti e migliori, e insieme attendiamo la meta!

Il sacerdote Hochkofler e il sacerdote Moreno Camenzind hanno servito anche loro all’altare, il primo paragonando il rapporto tra genitori e figlio al nostro rapporto con Dio: anche quando i genitori mettono delle regole al bambino, lo fanno per il suo bene, perché in quel momento della vita del piccolo, conoscono cosa è meglio per lui. Nonostante queste regole e nonostante i no, l’amore della mamma e del papà non muta, e permane per tutta la vita del figliolo. Questo vale anche per il nostro rapporto con Dio, talvolta possiamo non capire il motivo di ciò che capita nelle nostre vite, nonostante tutto Egli ci ama, sa cosa è meglio per noi, e ci guida.

Il secondo ha sottolineato quanto la nostra meta comune è fonte di gioia, quanto questa promessa del ritorno di Gesù può riempire e motivare le nostre vite. Come lo annunciarono i discepoli del tempo di Gesù, anche oggi noi fieramente annunciamo che siamo in attesa del Suo ritorno. Questo è il nostro obiettivo, e dedichiamo la nostra vita per prepararci a quel momento. Prepariamoci, preghiamo, aspettiamo.

Il piccolo Kayce, accompagnato dai suoi genitori ai piedi dell’altare ha poi ricevuto i due sacramenti: il Santo Battesimo con acqua e il Santo Suggello. Il piccolo ha ricevuto così lo Spirito Santo, che lo accompagnerà nella sua vita terrena, ed è entrato a far parte della Chiesa di Cristo.

Tutta la comunità si è stretta attorno al piccolo prezioso figlio di Dio, e alla sua famiglia festeggiando con amore e gioia questo evento.

Il piccolo Kayce, dopo aver rallegrato la comunità, in questa domenica di festa, farà rientro con i suoi genitori in Canada, dove essi risiedono, e l'amore di Dio li accompagnerà e li sosterrà nelle loro vite.