La parola biblica per il servizio divino era tratta nel Vangelo di Luca 6, 12: “Ed avvenne che in quei giorni Egli andò sui monti a pregare e passò una notte in orazione con Dio”.
L’importanza della preghiera è stata ricordata e rimarcata nel corso del servizio divino, siamo stati esortati a praticarla spesso, in luogo silenzioso e di pace, per avere costante il collegamento con il nostro Padre. Questo modo di mantenere vivo il dialogo con Dio, ringraziandolo in ogni giorno, e non unicamente nel momento del bisogno.
Il servizio divino è stato officiato dal conducente della comunità di Lugano, sacerdote Moreno Camenzind. Hanno servito all’altare anche un diacono ed un sacerdote, esortando il primo, a cercare la pace vera, dapprima dentro noi stessi. Mentre il secondo ha sottolineato l’importanza di lodare e ringraziare Dio, chiedendogli che la nostra fede sia forte e aumenti costantemente, come la sacra scrittura dice “Molto può la preghiera del giusto.” I presenti sono stati invitati a portare a casa il desiderio di pace e forza che.
Il festoso accompagnamento musicale del coro, con il canto di gioia “La mia meta è la vita” era un’invito a restare forti e lottare con impegno per la nostra meta. Ciò ha preparato adeguatamente il cuore dei presenti, che si sono uniti al piccolo Romeo e alla sua famiglia, nel solenne momento di ricevere il Sacramento.
I genitori del bambino si sono detti pronti affinché Romeo ricevesse il dono del Santo Battesimo e ad accompagnarlo nella sua vita di fede, mentre il piccolo, ha partecipato con il suo grande sorriso, e pareva comprendere a pieno la bellezza e la gioia di ricevere questo importante atto.
Al termine della cerimonia e del servizio divino tutta la comunità si è stretta attorno al bimbo e alla sua famiglia felice. Poi tutti hanno potuto ancora partecipare all’aperitivo in suo onore.