In chiusura di anno, la comunità di Bellinzona ha ricevuto la visita dell’apostolo Rolf Camenzind. Complice la situazione pandemica, perché l’apostolo in questo periodo non ha la possibilità di visitare tante delle comunità a lui affidate. E proprio della pandemia, ha detto, ci ricorderemo negli anni prossimi, pensando al 2020. L’apostolo ha portato vari esempi, dall’Argentina al Congo, anch’essi provati in molteplici modi, sottolineando come siamo tutti fratelli e sorelle in Cristo. La parola nella prima lettera di Pietro 1, 6-7 ha messo in luce come il Padre permetta le prove, e come noi abbiamo la possibilità di superarle: i nostri sacrifici, la nostra fiducia nelle prove, ci fortificano.
Intervenuto all’altare, il sacerdote Carbognani ha portato un esempio a partire dal bel presepe preparato per l’Avvento in chiesa, notando quanti artigiani vi siano rappresentati. Essi lavorano con strumenti adatti allo scopo: il Padre ci prepara tutti come strumenti specifici, c’è da lavorare ancora.
Il Padre è sempre con noi, ha concluso l’apostolo, nelle restrizioni e nell’abbondanza.
Chiudiamo questo 2020 di incertezze con la ferma e sicura promessa di Cristo: sono con voi!