Rassegna organistica della Svizzera Italiana 2025

24.10.2025

Concerto della pianista Ines Maidre-Aarvik nella chiesa neo-apostolica di Lugano

La chiesa neo-apostolica di Lugano e, in particolar modo, l'organo Mascioni, ha ospitato l'ultimo appuntamento della Rassegna Organistica della Svizzera Italiana del 2025, rassegna patrocinata dal Comune di Lugano e dal Dipartimentoo dell'Educazione della Cultura e dello Sport.

La concertista Ines Maidre-Aarvik ha intrattenuto il nutrito pubbico presente con grande maestria, il programma iniziava e terminava con brani di J.S. Bach, musica intervallata da brani di altri compositori.

La pianista ha ottenuto i diplomi di concertista solista sia in organo che in pianoforte presso l'Accademia della Musica Estone di Tallin. Successivamente ha studiato a Parigi con Daniel Roth, dove si è aggiudicata il "Prix d'excellence avec les felicitations al Concours Musicale d'Ile de France" nel 1991. Accanto alla carriera concertistica ha insegnato presso l'Accademia di Musica a Tallin e attualmente è professore associato presso l'Accademia Grieg dell''Università di Bergen in Norvegia. 

Nel corso degli ultimi vent'anni si è esibita in molti prestigiosi festival in Europa e in America e ha suonato in veste di solista nei concerti per organo di Poulenc, Jongen, Barber, Lepnurm, Kapp ecc. Collabora stabilmente con numerosi strumentisti, ensemble e gruppi di canto gregoriano.

In qualità di docente ha tenuto numerose masterclass presso istituti musicali e durante conferenze. In qualità di clavicembalista ha eseguito molte pagine della letteratura rinascimentale e barocca con l'ensemle Musica elines.

Ha al suo attivo registrazioni discografiche di composizioni di Peeter Süda e Rudolf Tobias (Toccata Classic), Bells in the Organ, Hommage a la Cathedrale, Cantus Nordicus, Revived in Tango (Grappa), Anti Marguste, Artur Kapp (Eres).

Al termine del concerto e delle magistrali esecuzioni, è stato servito un piccolo aperitivo, durante il quale tutti i presenti hanno avuto modo di intrattenersi ulteriormente.