Fede, Chiesa e Comunione

02.09.2025

Una serata distrettuale a Lugano, insieme all’apostolo di distretto Thomas Deubel.

Lo scorso 2 settembre 2025 ha avuto luogo nella chiesa di Lugano l'annunciata serata distrettuale a cura dell’apostolo di distretto Thomas Deubel, dal titolo "Fede, Chiesa e Comunione". È stato tradotto in italiano dal pastore Daniele Capossele di Zurigo.

Durante la sua presentazione sono stati toccati diversi temi, esplorandoli da varie angolazioni.
Sia fatta la Tua volontà.” (Matteo 6, 10)
L’importanza di riconoscere la reale volontà del Padre, che è la salvezza degli uomini, amare il nostro prossimo e amare Dio, aspirando ad essere con Lui in eterno deve essere un punto centrale della nostra vita e della nostra fede. Siamo chiamati a fare la Sua volontà, alziamoci ed agiamo!

Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d’altronde già fate.” (1 Tessalonicesi, 5, 11)
Nella volontà di Dio c’è la comunione fraterna tra di noi, dunque creiamo momenti di condivisione, collaborazione e unione, in cui approfondire la fede, renderci forti e uniti e camminare assieme verso la nostra meta comune.

Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro.” (Matteo 18, 20)
Restiamo uniti nel nome di Dio, riceviamo il Vangelo con il cuore aperto, rechiamoci ai servizi divini pronti a ricevere Gesù fra di noi, mentre preghiamo Egli è con noi, nella Santa Cena Egli è con noi. Parliamo con i fratelli e le sorelle, dopo i servizi divini, portiamoci a casa ciò che abbiamo sentito e applichiamo gli insegnamenti ogni giorno.

Tra i punti toccati dalla presentazione dell’apostolo di distretto, anche la sacralità dei sacramenti, l’importanza di aprire il cuore per ricevere il Vangelo, l’ambiente aperto e amichevole nelle nostre comunità. E ha anche sottolineato di rallegrarsi per coloro che sono presenti con noi tra le file dei fedeli e pregare per coloro che si sono allontanati.

È stata poi illustrata una panoramica riguardante le offerte volontarie dei fedeli e la destinazione delle stesse, mostrata nei dettagli. Egli ha ringraziato ripetutamente i figlioli di Dio per le loro generose offerte e rammentato l’importanza di questo punto: portiamo le nostre offerte non per essere benedetti, ma portiamo le nostre offerte perché siamo benedetti.

Alla fine della presentazione, il pubblico ha potuto porre delle domande e in molti hanno alzato le mani. Questo scambio di domande e risposte, ha contribuito a rendere la serata ricca e ulteriormente interessante.