La parola biblica e la lettura biblica, scelte per l’occasione, erano nel capitolo 24 del Vangelo di Luca: Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quand'ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per capire le Scritture e disse loro: «Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme. Voi siete testimoni di queste cose. Ed ecco, io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi, rimanete in città, finché siate rivestiti di potenza dall'alto».
Poi li condusse fuori fin presso Betania; e, alzate in alto le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo. Ed essi, adoratolo, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio, benedicendo Dio.
Il servizio divino era incentrato sull’importanza primaria di tenere presente ogni giorno della vita, nei nostri cuori e nei nostri pensieri, la promessa del ritorno di Gesù Cristo. Come Egli a suo tempo è salito al cielo per stare con Dio, anche chi oggi mantiene salda la fede, potrà partecipare alla propria ascesa verso Dio.
La nostra vita eterna ci attende, non dimentichiamo mai questo e poniamolo come centro dei nostri pensieri. Nell’attesa, impieghiamo le nostre forze per l’Opera divina, come anche i discepoli ricevettero il compito di portare il Vangelo nel mondo. Continuiamo questo compito, riceviamo la benedizione necessaria per svolgerlo, partecipando con fede ai servizi divini. Questo resti nei nostri pensieri come punto fondamentale della nostra vita, mettiamo i nostri doni a disposizione e al lavoro per Dio.
All’altare hanno servito anche due sacerdoti, sottolineando l’importanza dei nostri appuntamenti futuri con il Santissimo, nonché l’importanza di posizionare bene le priorità nella nostra vita terrena, alfine di essere salvati nella nostra vita eterna.