Il Natale vissuto dalla comunità di Lugano

25.12.2022

La gioia del Natale 2022: "Portiamoci a casa la serenità e la pace di Gesù!"

La parola biblica per il servizio divino di festa di Natale era in Giovanni 1, versetto 14, "E la parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplat la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre." e già di per sé sarebbe stata sufficiente a rallegrare e motivare i cuori.

La sala principale della chiesa era bellissima, addobbata in grande stile natalizio da un simpatico team di decoratori, capitanato dai bambini della comunità, durante la recente festa di Avvento.

Il servizio divino è stato arricchito anche dalle belle lodi del coro e della piccola orchestra, composta da violoncello violino e organo, che ha eseguito brani meravigliosi.

Per iniziare il servizio divino, il conducente sacerdote Moreno Camenzind ha letto un messaggio di augurio per tutti, da parte dell'apostolo di distretto Jürg Zbinden.
Di seguito la lettura biblica natalizia. I cuori dei presenti sono stati allietati poi da ulteriori parole di speranza.

Dio con suo Figlio ha portato una nuova legge, quella del perdono e dell'amore. Chi resta nel suo amore e avrà fiducia nella Sua grazia, porterà in sé gioia e speranza. Dio e Gesù erano una cosa sola, confermata dalla voce dell'Altissimo quando aveva gridato "Questo è mio figlio e su di lui mi sono compiaciuto!".

Le parole del conducente e dei due diaconi, chiamati a servire all'altare, ci hanno ricordato che attraverso Gesù possiamo riconoscere e trovare Dio. L'augurio per ogni fratello e sorella presente è stato "Portiamoci a casa la serenità e la pace di Gesù!".

Al termine del servizio divino, come da gioiosa tradizione, è stato intonato il canto "Santo Natale". Per l'occasione i bambini e ragazzi della comunità, compresi anche i più piccini, taluni accompagnati da papà e mamme e dalle maestre, hanno cantato tenendo in mano ognuno una lanterna accesa. Con questo gesto hanno portato luce e gioia a tutti i presenti. Si sono poi uniti al canto delle giovani voci, anche dapprima il coro e per ultimi tutti i fratelli e sorelle riuniti in festa, con visibile commozione.