Insieme, verso la meta

06.03.2022

Il primo servizio divino domenicale di marzo è dedicato ai defunti. Per la comunità di Bellinzona coincide anche con la ripresa dell’orchestra e del nostro ”angolo del caffè”.

La predica di questa domenica deve far comprendere che la volontà salvifica di Dio si estende nel medesimo modo sia ai vivi sia ai morti. I defunti possono ricevere i sacramenti, possono pure integrarsi nel corpo di Cristo e ricevere la vocazione al ruolo di primizie. Ci viene data così la certezza che la morte non pone un limite alla salvezza e che un defunto non deve gestire la sua situazione senza aiuto divino.

Quale base del servizio divino è servita la seguente parola biblica: “Se salgo in cielo tu ci sei; se scendo nel soggiorno dei morti, eccoti là. Se prendo le ali dell’alba e vado ad abitare all’estremità del mare, anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra” (Salmi 139, 8–10).

Dio può tutto, nulla gli è impossibile, non esiste per lui alcun limite nell’applicare la sua volontà. I vivi e i morti possono contare sulla presenza di Dio, sulla sua sollecitudine e il suo aiuto.

Il servizio divino è stato abbellito, finalmente dopo una interruzione forzata di due anni, dal nostro terzetto di flauti, che ha accompagnato il momento di riflessione dopo la preghiera di raccoglimento per le anime dei defunti.

Dopo la funzione, ha potuto avere luogo, pure per la prima volta dopo il periodo della pandemia, il nostro “angolo del caffè”. Insieme, fratelli e sorelle hanno nuovamente potuto godere dei bei momenti di convivialità.