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Non mollare mai!

19.04.2020

Servizio divino centrale a Lugano per l’Italia e il Ticino, la terza domenica di aprile.
 
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La parola si incentra sulla fede nella risurrezione di Cristo: la risurrezione è la ragione stessa e il centro del Vangelo. Siamo chiamati così a credervi fermamente. Questo il testo biblico alla base del servizio divino: "Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà, e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?»" (Giovanni 11, 25-26).

Nel miracolo della risurrezione di Lazzaro, da cui è tratto il testo biblico, Marta e Maria avevano mollato, Lazzaro era morto da quattro giorni e non volevano fare aprire il suo sepolcro, perché avevano perso le speranze. Possiamo aver perso la speranza, in questo momento difficile, forse la disperazione e la tristezza ci accompagnano, possiamo aver dimenticato le cose belle e vediamo solo il lato peggiore di ciò che c’è intorno a noi. Cristo è vivo, lo Spirito Santo è vivo e operano! Credi tu in questo, così come Cristo lo disse a Marta?!

Nelle prime Chiese cristiane già appariva il dubbio riguardo alla risurrezione del Signore e alla risurrezione in generale. In questo contesto c’è da chiedersi da dove i discepoli, prima così turbati e spaventati sotto l’effetto della crocifissione del Signore, improvvisamente abbiano attinto le forze necessarie a testimoniare pubblicamente il Risorto (cfr. Atti 4, 20; 5, 25 sgg.). Tali forze provenivano loro dal fatto che avevano realmente incontrato il Risorto! La loro testimonianza  è tanto più credibile poiché vi rimasero fedeli anche dopo le seguenti persecuzioni, e lo furono fino al martirio.

Un cristianesimo senza fede nella risurrezione perde il suo contenuto centrale
L’apostolo Paolo mette in evidenza che una speranza in Cristo unicamente in relazione alla vita terrena non ci porterebbe salvezza, ma ci renderebbe «miseri».

Credi tu questo?
Il Signore pone a Marta una domanda decisiva: «Credi tu questo?» Una domanda che dobbiamo porci anche noi oggi.

Crediamo

■ nella risurrezione del Signore?

■ nel ritorno di Cristo?

■ nella nostra propria risurrezione?

Se tale fede un giorno dovesse vacillare, ci potremo rivolgere con tutta fiducia al Signore per chiedergli che ci fortifichi la fede.

Il perdono dei peccati ha concluso la predica, mentre si rinuncia ancora alla Santa Cena fino al termine della pandemia. Con brama e gioia attendiamo il ritorno alla celebrazione in comunione di questo sacramento in memoria della morte di Gesù.