È stato un servizio divino particolare, quello di Pasqua, per la comunità di Locarno. Il vescovo, in visita per l’occasione, ha servito con una parola in I Corinzi 5, 20-21: «Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, primizia di quelli che sono morti. Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti.»
Dio è in mezzo a noi, e la Pasqua è un momento molto importante. Il vescovo ha spiegato come per qualcuno il momento della risurrezione di Cristo sia una bella storia, una bella leggenda. Ma non è così! Gesù Cristo non viene rianimato alla vita, Gesù Cristo torna come nuova creatura, con un corpo nuovo. Per grazia possiamo sperare in un futuro in cui saremo parte del piano di redenzione, ma vogliamo stare attenti alla presunzione di saper scegliere e giudicare noi.
Promettiamo fedeltà a Dio, anche se ogni tanto ci sono alcuni dubbi. C’erano già tra i primi cristiani, e infatti Paolo scrive alla comunità di Corinto per fugare i dubbi sulla risurrezione di Cristo. L’apostolato ci guida, viviamo la Pasqua, la risurrezione del Signore Gesù.
Dopo la predica, a cui hanno contribuito due ministri, e dopo il perdono dei peccati e la Santa Cena, è stata letta una breve cronistoria della comunità. Tante date, come ha detto il vescovo, testimonianza di una comunità presente. Come previsto da qualche tempo, la comunità si sposterà, andando a celebrare le funzioni presso la chiesa cristiana Avventista del Settimo Giorno a Losone, poco distante dall’edificio utilizzato negli ultimi cinquant’anni. Prima di concludere il servizio divino, il vescovo ha proceduto a sconsacrare il luogo di culto, che non ospiterà più la comunità. Un’ultima Pasqua nell’edificio storico di Solduno, in attesa del ritorno di Cristo.
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CRONISTORIA DELLA COMUNITÀ NEO-APOSTOLICA
DI LOCARNO
lettura in occasione del servizio divino di Pasqua del 31.03.2024 tenuto dal vescovo Ivan De Lazzari.
La fede neo-apostolica arriva in Ticino nel 1919 grazie al trasferimento a Lugano dal Canton Argovia, del sacerdote Hauri. Grazie alla sua presenza nella regione, si cominciarono a tenere i primi servizi divini della chiesa neo-apostolica in Ticino.
Nel 1943, il sacerdote Sutter di Lugano visitava famiglie di fede neo-apostolica di origine svizzero-tedesca a Locarno, dove si tennero i primi servizi divini presso un appartamento in Piazza Grande.
Tre anni dopo, nel 1946, il sacerdote Arnoldo Reggiori, padre della sorella e insegnante Marianna Reggiori, si trasferì a Locarno, permettendo alla piccola comunità locale di avere il proprio conducente.
Dal 1948, i servizi divini si tennero regolarmente al Ristorante Giardinetto di Locarno, successivamente alla Pensione Villa India e, dal 1949, in un locale preso in affitto nel seminterrato del palazzo "La Salina", situato di fronte alla stazione ferroviaria di Locarno.
Nel 1951, venne fondato il coro, ornamento di ogni servizio divino. Tra i suoi primi dirigenti troviamo i fratelli Wenger, Früh e Jemmi. Lo stesso anno, l'anziano di distretto Plüss si trasferì a sud delle Alpi per supportare e promuovere l'opera di Dio in Ticino e in Italia.
Grazie al contributo di tutti i membri della comunità, numerose famiglie entrarono in contatto con la fede neo-apostolica e vennero sugellate.
Nel 1955, il conducente Arnoldo Reggiori ricevette il ministero di pastore, al suo fianco furono ordinati i sacerdoti Walter Wenger e Walter Braun e il suddiacono Hansruedi Jemmi, che insieme contribuirono alla cura delle anime, alla diffusione del Vangelo nella comunità e all’opera di testimonianza.
Nel 1963, la comunità dovette lasciare il locale alla "Salina" a causa di lavori di ristrutturazione e si trasferì al "Teatro San Materno" di Ascona. Due anni dopo, nel 1965, il teatro risultò troppo piccolo, soprattutto durante la stagione estiva a causa dell'elevato numero di turisti neo-apostolici. L'allora apostolo di distretto Ernst Streckeisen tenne un servizio divino al quale presenziarono oltre 250 fedeli: Egli diede l'incarico di cercare un terreno adeguato alla costruzione di una chiesa.
Nel 1973 iniziarono i lavori per la realizzazione dell'attuale chiesa di Solduno. Concepita per accogliere oltre 400 persone, la chiesa viene inaugurata nel 1974 dall'apostolo Ernst Zimmermann.
Nel 1993 la comunità festeggia i cinquant'anni di presenza neo-apostolica a Locarno:
I giornali scrivono: “…Un coro di cinquanta elementi, diretto con grande capacità… ha eseguito canti religiosi di vario genere con ammirabile precisione e cordialità. Negli intermezzi sono stati presentati brani per organo e orchestra.
L'ottima acustica della chiesa, costruita vent'anni fa dall'architetto ticinese Alberto Finzi, ha evidenziato la bellezza delle esecuzioni vocali.
Fra gli ospiti, il presidente del consiglio comunale Fabio Lafranchi e il parroco di Solduno don Mario. Coristi, grandi e piccini, hanno dato il meglio di sé. Un piccolo coro di bambini ha dimostrato come la gioia per il canto ed il sacrificio di qualche oretta possono dare bellissimi frutti.
La Chiesa Neo-Apostolica sostiene e apprezza in modo particolare il canto e la musica quale ornamento nei servizi divini…”
Nell’estate del 1994 con grande gioia di adulti e bambini, il sommoapostolo Richard Fehr ha visitato la comunità.
Per diversi decenni, la comunità di Locarno è stata bilingue, offrendo due servizi domenicali, uno in tedesco e uno in italiano. Nel 1998, fu introdotto un nuovo programma con un singolo servizio divino in italiano e un riepilogo in tedesco, mentre un servizio completo in tedesco si teneva ogni due settimane a Lugano o Locarno.
Grazie alla tecnologia e all'impegno dei traduttori, dal 2005 è possibile ascoltare l'intero servizio divino contemporaneamente in entrambe le lingue.
Nel 2018, la comunità di Locarno festeggia il suo settantacinquesimo anniversario con una giornata di porte aperte e un servizio divino festivo.
Nel 2021-22 la pandemia, come in molte altre comunità del mondo, cambia gli equilibri della comunità. Il ritorno alla normalità richiede anni.
Nella primavera del 2024, esattamente 50 anni dopo la costruzione della bella chiesa in Via Beltrami a Solduno, la costruzione necessiterebbe una ristrutturazione importante. Questo motivo e il fatto che la comunità conta ormai solo circa una quarantina di membri attivi e un’ottantina di membri nella stagione turistica, il luogo di culto si trasferisce a Losone in uno spazio più piccolo e condiviso con la chiesa Avventista del settimo giorno.
I CONDUCENTI DELLA COMUNITÀ DI LOCARNO
1944 - 1962 Pastore Arnoldo Reggiori
1964 - 1985 Sacerdote Walter Wenger
ad interim Anziano di distr. Rodolfo Bänziger (3)
1985 - 1988 Evangelista Remo Cavalli (4)
1988 - 1999 Pastore Walter Baumgartner (5)
1999 - 2004 Pastore Rolf Bänziger (6)
2004 - 2014 Evangelista Hanspeter Dürig (7)
2014 - 2016 Anziano di distr. Walter Baumgartner
2016 - 2018 Sacerdote Christian Scherer (9)
2018 - 2020 Evangelista di distr. Luigi Campagna (10)
attuale Sacerdote Patrik Leoni (11)